Master in Criminologia e sicurezza nel mondo contemporaneo

Nel 2025 ho avuto l’onore di iniziare la mia attività di docente all’interno del Master in Criminologia e sicurezza nel mondo contemporaneo presso la Università Niccolò Cusano.
Questo incarico ha rappresentato per me un passaggio particolarmente significativo, perché mi ha permesso di portare in ambito accademico l’esperienza maturata negli anni nel lavoro clinico e peritale, integrandola con la riflessione giuridica e criminologica.

Il Master è pensato come un percorso articolato e interdisciplinare, volto ad approfondire il fenomeno criminoso nelle sue molteplici dimensioni: investigativa, psicologica, giuridica e comunicativa. Le lezioni si rivolgono a studenti e professionisti interessati a comprendere non solo che cosa accade nel processo penale, ma soprattutto come si formano le prove e quali limiti presentano.

In questo spazio pubblicherò una serie di articoli dedicati alle diverse sezioni del Master. Inizio oggi con un breve riferimento alla prima area tematica, che costituisce il fondamento dell’intero percorso formativo; La raccolta e l’analisi delle testimonianze nelle indagini di polizia .


La raccolta e l’analisi delle testimonianze nelle indagini di polizia

La prima sezione del Master è dedicata alla raccolta e all’analisi delle testimonianze nelle indagini di polizia, con particolare attenzione al momento iniziale dell’attività investigativa e alla gestione della prova dichiarativa.

La testimonianza rappresenta uno degli strumenti più utilizzati – e al tempo stesso più delicati – nel procedimento penale. Ogni dichiarazione nasce infatti dall’incontro tra un evento, un contesto e una persona, con il suo modo specifico di percepire, ricordare e raccontare i fatti. Comprendere questi passaggi è essenziale per evitare semplificazioni e per leggere correttamente il valore probatorio delle dichiarazioni raccolte.

All’interno di questa sezione si colloca anche il modulo dedicato alla perizia psichiatrica sul testimone adulto, che introduce una riflessione cruciale sul rapporto tra funzionamento mentale e capacità a testimoniare. La perizia non ha lo scopo di stabilire la verità dei fatti, ma di valutare se e in che misura eventuali alterazioni cognitive, emotive o psicopatologiche possano incidere sulla percezione e sulla rievocazione dell’evento.

Questo primo ambito di studio pone le basi per le sezioni successive del Master, dedicate all’identificazione della menzogna, all’analisi del linguaggio e alla psicologia della comunicazione ingannevole. Prima di chiedersi se una dichiarazione sia vera o falsa, è infatti necessario comprendere come essa si forma.

Nei prossimi articoli entrerò nel merito delle altre aree tematiche del Master, proseguendo questa riflessione sul rapporto tra mente, linguaggio e verità nel mondo contemporaneo.


Una base indispensabile per le sezioni successive

Questa prima sezione del Master costituisce il fondamento teorico e metodologico per le successive aree di studio, dedicate:

  • alle teorie e ai metodi di identificazione della menzogna,
  • alla stilometria applicata ai procedimenti penali,
  • alla psicologia della menzogna.

Comprendere come nasce una testimonianza è il primo passo per interrogarsi su quando, come e perché può essere vera, distorta o deliberatamente falsa.

Nel prossimo articolo entrerò nel merito della seconda sezione del Master, dedicata alle teorie e ai metodi di identificazione della menzogna, proseguendo questo percorso di riflessione tra criminologia, psicologia e diritto.

Dott.ssa Roberta Costantini – Psicoterapeuta e Psicologa Giuridica
Questo articolo nasce da una riflessione clinica e professionale, con l’obiettivo di promuovere una lettura attenta, responsabile e rispettosa della complessità delle persone e dei contesti coinvolti.

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